Questi Serial Killer Sono Più Pericolosi Di Qualunque Demone

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Prima dell’uscita del nuovo film di Sean Byrne, The Devil’s Candy, nei cinema dal 7 settembre, rabbrividisci nello scoprire le nefandezze di alcuni dei più spietati assassini seriali.

Nella maggior parte degli horror, il nemico è impersonato da una malvagia entità sovrannaturale che minaccia i malcapitati protagonisti. Ci sono però alcuni film che hanno eletto ad antagonista un assassino dal volto umano: spesso un serial killer assetato di sangue, sempre a caccia di nuove vittime.

The Devil's Candy, al cinema dal 7 settembre

The Devil’s Candy, al cinema dal 7 settembre

Prima dell’uscita del nuovo film di Sean Byrne, The Devil’s Candy, nei cinema dal 7 settembre, rabbrividisci nello scoprire le nefandezze di alcuni dei più spietati assassini seriali.

Assassini senza volto

Due tra i più famosi assassini seriali della storia devono gran parte del loro fascino alla loro tutt’ora misteriosa identità. Jack lo squartatore si aggirava nella nebbiosa Londra di fine Ottocento, alla ricerca di giovani prostitute da uccidere in modo rigorosamente cruento. Morale della (cupa) storia: tanti indiziati, ma nessun colpevole.

Non è stato da meno il famigerato “Killer dello Zodiaco”, operante alla fine degli anni Sessanta nell’apparente placida San Francisco Bay: 5 vittime accertate, 37 sospettate.

Say my name: l’orrore ha un nome (e un volto)

Jack e Zodiac, però, appaiono decisamente dei dilettanti al cospetto di Erzsébet Báthory, nobildonna ungherese che, tra ‘500 e ‘600, trovò un passatempo piuttosto sanguinolento: uccidere giovani donne (si parla di 300 omicidi!), non prima di averle sadicamente torturate.

Se la Báthory fu evidentemente una recidiva, c’è stato anche chi si è scoperto assassino seriale solo per un giorno, anzi per una notte. È il caso di caso di Richard Speck, il “Mostro di Chicago”, colpevole dell’uccisione di 8 infermiere nella sola notte del 14 luglio 1966.

contessa bathory

Serial killer all’italiana

Anche il Bel Paese ha naturalmente avuto i suoi assassini seriali. Il caso più eclatante è stato quello del Mostro di Firenze, la cui (chirurgica?) ferocia si abbatté principalmente su giovani coppiette.

Il Mostro non è stato però l’unico omicida nostrano degno di nota. Dopo la Toscana, a fine anni ’90, furono Liguria a Piemonte ad essere minacciate dal famigerato “Killer del Treno”, al secolo Donato Bilancia: 18 omicidi in 6 mesi, praticamente un record.

Alla fine di questa macabra carrellata, la domanda è lecita: ti fanno più paura i demoni (immaginari) o i serial killer (reali)? Ma soprattutto: chi sarà l’antagonista in The Devil’s Candy? Fatti coraggio e scoprilo al cinema a partire dal 7 settembre.

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