L’hard Rock Incontra L’horror in the Devil’s Candy

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Ciò che rende indimenticabile un film horror è (anche) la sua colonna sonora. Ed è anche il caso di The Devil’s Candy, un’opera a base di orrori infernali ed heavy metal; nelle sale italiane a partire dal 7 settembre.

La musica del diavolo

Il secondo film di Sean Byrne, già regista dell’apprezzatissimo “The Loved Ones”,  trae ispirazione da una vecchia leggenda. Tutti gli appassionati ricorderanno il mito secondo cui il musicista Robert Johnson decise di vendere l’anima al diavolo per diventare il miglior chitarrista blues mai esistito.

Anche Jesse (Ethan Embry), il protagonista di The Devil’s Candy, finirà per farsi sedurre dal fascino del male per il bene della sua carriera. Pittore tormentato da conflitti interiori, l’uomo decide di trasferirsi con la sua famiglia nella casa dei loro sogni. Ben presto però alcune forze sataniche inizieranno a invadere il lavoro dell’artista, minacciando anche sua moglie Astrid (Shiri Appleby) e sua figlia Zooey (Kiara Glasco).

The Devil's Candy
Shiri Appleby, Kiara Glasco e Ethan Embry protagonisti di The Devil’s Candy. Al cinema dal 7 settembre

la consistenza del metallo

Jesse e sua figlia condividono una passione comune: l’amore sconfinato per la musica metal. Nessuna boy-band per la giovane Zooey, che alle melodie sdolcinate e alle faccine pulite preferisce i riff pesanti o un po’ di sano head banging.

Questo rapporto padre – figlia ha dunque la consistenza – e il suono – del metallo, solido e incrollabile, ma che presto verrà messo a dura prova da alcune scelte paterne e da inquietanti presenze demoniache. Un feeling che non poteva che tradursi in una strepitosa colonna sonora, offrendo un nuovo, sublime connubio tra horror e metal. 

Terrore dal sottosuolo

“La caratteristica finale che ha contribuito ad infondere una nota peculiare a The Devil’s Candy è stato l’utilizzo della colonna sonora per esprimere la possessione satanica” -racconta lo stesso Sean Byrne- “La musica doveva emergere dal sottosuolo, una musica che l’orecchio comune non era abituato ad ascoltare.

Il poster ufficiale di The Devil's Candy
Il poster ufficiale di The Devil’s Candy

“Per prima cosa quindi mi sono rivolto alle melodie cupe dei Sunn O))) e del loro doom metal californiano” -prosegue il regista- “La loro musica è profonda, profetica, e pervasa da liriche sinistre. The Devil’s Candy è proprio questo… Un’opera tragica.” il secondo lungometraggio di Sean Byrne ti dà appuntamento al cinema dal 7 settembre: Sei pronto ad assaggiare le caramelle del diavolo?

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