I 10 Dipinti Più Horror Della Storia

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Aspettando di vedere la pittura demoniaca di The Devil’s Candy sul grande schermo il 7 settembre, ti presentiamo oggi 10 dipinti orrorifici che hanno fatto la storia dell’arte: 10 opere inquietanti, proprio come la macabra visione a cui darà vita il protagonista Jesse

Jesse è il tormentato pittore metallaro protagonista del nuovo horror di Sean Byrne, The Devil’s Candy, nei cinema dal 7 settembre. Trasferitosi con la famiglia in una nuova abitazione, Jesse comincia a lavorare a un nuovo e solare dipinto. Ben presto però, il suo pennello comincia a trasformare il quadro in una macabra visione.

Prendendo spunto dal personaggio di Jesse e dal suo lavoro, ti presentiamo i dipinti più inquietanti realizzati dall’età moderna fino alla contemporaneità.

Tra creature mostruose e sangue

Se ti piacciono i mostri, allora devi vedere la terza tavola del trittico de Il Giardino delle Delizie di Hieronymus Bosch: in una parte del pannello, emerge una città in fiamme, con una moltitudine di figure mostruose terrorizzano e seviziano malcapitati esseri umani.

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Se invece sei appassionato di cinema splatter, allora Caravaggio e Artemisia Gentileschi sono i pittori che fanno al caso tuo. Il primo è famoso per la raccapricciante Testa di Medusa, la seconda è autrice di un dipinto che ritrae Giuditta che decapita Oloferne : in entrambi i casi, sangue a volontà.

Romantici, ma non troppo

Il romanticismo rappresenta la golden age dell’orrore pittorico. In Francia, Theodor Gericault ritrae con macabro realismo Teste mozzate. Negli stessi anni, Francisco Goya e Johann H. Füssli proiettano su tela le loro angosce in Saturno che divora i suoi figli e Incubo, dove una donna dormiente è bramata da due demoni.

879405f4da1b827696ec823f5683e8d7be1abc07Non può naturalmente mancare nei dipinti dell’epoca il riferimento ad una icona dell’horror quale Il vampiro, ritratto da Edvard Munch.

La paura fa (1)900.

Siamo giunti, infine, al secolo scorso, epoca caratterizzata da orrori che hanno inciso sull’immaginario pittorico. Nel 1940, Salvator DalÍ dipinge Il volto della guerra, dove ritrae una testa gigante con tre teschi al posto di occhi e bocca.

The_Face_of_War

Simili elementi perturbanti contraddistinguono Il trittico di Francis Bacon, contenente tre inquietanti figure (non umane) che ispireranno il design di Alien. E che dire di Basquiat? Il celebre graffitista realizza Testa di diavolo nero, in cui è rappresentato un demonio con occhi infuocati.

E il quadro di Jesse che cosa raffigurerà? Scoprilo in The Devil’s Candy, al cinema dal 7 settembre.

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