5 Oggetti Maledetti (e Reali) Che Faresti Bene a Non Toccare

5 Oggetti Maledetti (e Reali) Che Faresti Bene a Non Toccare

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The Bye Bye Man
Al Cinema

I film horror ci hanno insegnato che la curiosità porta quasi sempre alla morte, soprattutto quando si toccano oggetti misteriosi. Anche The Bye Bye Man, al cinema dal 19 aprile, non fa eccezione. Aspettando il nuovo horror di Stacy Title, ecco 5 oggetti da cui faresti bene a stare alla larga

Lo specchio del Myrtles Plantation

Myrtles Plantation è un bed and breakfast del 1796, costruito su un terreno di sepoltura dei nativi americani. Gli eventi paranormali sono all’ordine del giorno: l’elemento più infestato è uno specchio che è stato aggiunto alla casa nel 1980.  Gli ospiti affermano di aver visto figure in agguato nello specchio, così come delle impronte di mani a misura di bambino sul vetro. La leggenda sostiene che lo specchio contenga gli spiriti di Sara Woodruff e i suoi figli, morti avvelenati.

Le sedie di Newport

Newport, Rhode Island è una delle più antiche città degli Stati Uniti. Fondata nel 1690, era diventata una meta estiva per alcune delle famiglie più ricche d’America. Tante storie di fantasmi accompagnano gli edifici, come il Castello di Belcourt, ma l’oggetto più infestato del posto sarebbero due sedie. Numerosi i visitatori che, dopo essersi seduti, affermano di aver provato un freddo improvviso, nausea e una profonda inquietudine, fino ad essere stati cacciati dalle sedie da una forza invisibile.

The By bye Man, al cinema dal 19 aprile.
The By bye Man, al cinema dal 19 aprile.

Le Donne Lemb, una statua che uccide

Soprannominata “dea della morte,” Le Donne Lemb è una statua scolpita dal calcare puro che è stata scoperta nel 1878 a Cipro. La scultura risale al 3500 aC, e si crede che rappresenti una dea, simile ad un idolo della fertilità. La statua è stata di prima proprietà di Lord Elphont, ed entro sei anni dal suo possesso tutti e sette i membri della famiglia sono morti per cause misteriose. La stessa fine per i proprietari successivi fino al Museo Reale scozzese di Edimburgo, dove si trova oggi.

L’Abito da sposa INFESTATO

Nel 1849 una ragazza da una ricca famiglia di nome Anna Baker si innamorò di un lavoratore della classe operaia. Il padre si oppose a questa unione, bandendo il giovane dalla loro città natale di Altoona, Pennsylvania. La giovane decise di non sposarsi, ma il suo vestito da sposa venne indossato da un’altra donna. Anni dopo, l’abito è stato donato a un museo e posto in una teca di vetro. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1914, numerosi visitatori affermano di aver visto l’abito muoversi, soprattutto durante i giorni di luna piena.

Il quadro maledetto di eBay

Realizzato ad Oakland (California) dall’artista Bill Stoneham nel 1972, il dipinto “The Hands Resist Him” è conosciuto come “l quadro maledetto di eBAY”.  Un dipinto inquietante, che ritrae un ragazzo e una bambola davanti a una porta a vetri dietro la quale sono raffigurate delle mani. Dopo vari passaggi, nel 2000 è stato messo in vendita sul celebre sito da una coppia, che sostiene di aver visto più volte le figure dipinte cambiare disposizione.

Si dice inoltre che il proprietario della galleria in cui il quadro fu esposto per la prima volta e il critico che per primo lo recensì per il L.A. Times, morirono entro un anno da quando erano entrati in contatto con l’opera.

Monete antiche

Se trovi delle antiche monete, magari su un comodino con inciso la scritta “The Bye Bye Man”, faresti meglio a stare in guardia. Sono questi, infatti, i presagi che annunciano la venuta del terribile uomo nero, talmente potente che basta solo pensare al suo nome per restarne soggiogati. Dal 19 aprile The Bye Bye Man arriva al cinema: non dirlo, non pensarlo.

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